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sabato 9 aprile 2016

Nausea: cause, tipologie e rimedi

La nausea è un disturbo da attribuire a diversi fattori e per trovare il giusto rimedio naturale da adottare per contrastarlo è necessario capirne la causa e poi intervenire in maniera efficace. La nausea può essere dovuta a diversi problemi legati al reflusso gastroesofageo, oppure ad intolleranze alimentari, ad un’intossicazione alimentare, il disturbo può essere provocato anche da mal di stomaco, ma anche da stress ed ansia, può sorgere in concomitanza del ciclo o durante la gravidanza, in casi più gravi può essere legato a patologie che vanno analizzate meglio e per questo è necessario chiedere un consulto medico.

Tra le cause più comuni che determinano la nausea c’è il mal di stomaco, si avvertono delle difficoltà nella digestione, soprattutto se si sono consumati dei pasti con pietanze eccessivamente elaborate e pesanti o se si mangia troppo. Per questo tipo di nausea si suggerisce come rimedio naturale di far bollire dell’acqua con la buccia ed il succo di un limone.
La nausea è un sintomo comune anche in caso di influenza: si suggerisce di digiunare almeno per due ore e rimanere a riposo, per poi riprendere a mangiare adottando un regime alimentare più leggero si consiglia infatti di mangiare “in bianco” e di bere spesso acqua.
Se durante il ciclo si soffre di nausea allora il soggetto necessita di un maggiore apporto di magnesio, vengono poi consigliati anche gli infusi di camomilla, passiflora,valeriana e melissa in quanto mirano a rilassare l’addome; un valido rimedio è poi rappresentato dalle tisane a base di finocchio che agisce riducendo il gonfiore che accompagna il ciclo.
Se non si riesce a determinare la vera causa della nausea è utile un rimedio naturale e sempre benefico: preparare una tisana con buccia e succo di limone ed una foglia di alloro che aiuta a rilassare i muscoli addominali; ma anche i decotti di melissa o di menta.

Sani belli e in forma

L’acido folico o folato o folacina fa parte delle vitamine del complesso B. Partecipa insieme alla vitamina B12 a molti processi dell’organismo. E’essenziale per la divisione cellulare, poiché è indispensabile per la sintesi del DNA. E’importantissimo nello sviluppo del sistema nervoso del feto. E’essenziale per la salute mentale ed emozionale. Il suo deficit durante la gravidanza è stato collegato a diverse malformazioni neonatali,compresi i difetti del tubo neurale,come la spina bifida. 


Stimola le funzioni del fegato. Una carenza di acido folico viene spesso correlata alla mancanza di memoria e di energi, depresione, all’arteriosclerosi e all’osteoporosi. Nonostante la sua diffusa presenza negli alimenti,la carenza di acido folico è la più comune. Il motivo risiede nelle abitudini alimentari: i cibi di origine animale.ad eccezione del fagato,ne sono carenti,mentre i vegetali,che ne sono ricchi ,non vengono consumati con la stessa frequenza. Inoltre l’alcol e molti dei farmaci comunemente prescritti,come estrogeni,sulfasalazina e barbeturici,interferiscono con la metabolizzazione dell’acido folico che di più è estremamente sensibile e facilmente distrutto dal calore e dalla luce. Il deficit di acido folico compromette tutte le cellule dell’organismo,tuttavia sono quelle a rapida proliferazione,come i globuli rossi e le cellule delle mucose gastrointestinali e genitali le più sensibili. Si ha quindi un rallentamento della crescita,diarrea,insonnia,irritabilità,perdita d’apetito,affaticamento e dispnea. L’anemia provocata dalla carenza di acido folico o di vitamina B12,è caratterizzata da globuli rossi di grandi dimensioni ed è chiamata “anemia macrocitica”. 
Basarsi esclusivamente sulla prsenza di anemia per dimostrare un deficit di acido folico non è tuttavia consigliabile. Il miglior indicatore è il livello di folato all’interno di globuli rossi,anche se si sta affermando come metodo rapido e attendibile, la misurazione dei livelli sierici dell’omocisteina, poichéin assenza di vitamina B12 e di folato, l’omocisteina non può essere riconvertita in metionina. L’acido folico,somministrato in integratore,si è dimostrato efficace oltre che nelle anemie e in gravidanza anche nel trattamento della sprue, idropisia, ulcere dello stomaco, problemi mestruali e contribuisce a migliorare la circolazione e l’acutezza visiva nelle persone anziane. Attualmente se ne stanno studiando le proprietà antitumorali. Gli alimenti a maggior concentrazionedi folati sono:broccoli, asparagi, spinaci, bietola, cavolo riccio, fegato e in minor misura ne sono ricchi i legumi,arance e i cereali integralicereali integralii, arance e i cereali integrali.
Basarsi esclusivamente sulla prsenza di anemia per dimostrare un deficit di acido folico non è tuttavia consigliabile.Il miglior indicatore è il livello di folato all’interno di globuli rossi,anche se si sta affermando come metodo rapido e attendibile,la misurazione dei livelli sierici dell’omocisteina,poichéin assenza di vitamina B12 e di folato,l’omocisteina non può essere riconvertita in metionina.L’acido folico,somministrato in integratore,si è dimostrato efficace oltre che nelle anemie e in gravidanza anche nel trattamento della sprue,idropisia,ulcere dello stomaco,problemi mestruali e contribuisce a migliorare la circolazione e l’acutezza visiva nelle persone anziane.Attualmente se ne stanno studiando le proprietà antitumorali.Gli alimenti a maggior concentrazionedi folati sono:broccoli,asparagi,spinaci,bietola,cavolo riccio,fegato e in minor misura ne sono ricchi i legumi,arance e i cereali integralicereali integralii,arance e i cereali integrali.